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Arte
giannoni, litografia, biblioteca, società storica catanese

NewCondition 430.00
In Stock

Litografia ritoccata a mano , n. 41/90

Misure 50x70

 

Massimo Giannoni nasce ad Empoli nel 1954, vive e lavora a Firenze.

Ha frequentato  l’Accademia di Belle Arti a Firenze, dove nel 1979 si è aggiudicato il Premio Lubiam (Mantova), con Hans Hartung  tutore della manifestazione, assegnato al miglior studente di tutte le accademie di Belle Arti d’Italia.

Dopo le sue prime due mostre personali tenute alla Vivita Gallery di Firenze (1985, 1987), decide di trasferirsi in Australia, a Sydney, dove esegue una serie di ritratti su commissione e allo stesso tempo lavora a grandi quadri astratti, eseguiti con la tecnica dell’acquerello su carta intelata ed esponendo in una mostra personale a Sydney nel 1989. 

Prima di rientrare definitivamente in Italia, si trasferisce per un periodo negli Stati Uniti, continuando a lavorare come ritrattista su commissione e come pittore astratto, esponendo a Chicago nel 1996 e 1997 presso la Thomas Monahan Fine Arts.

Una volta tornato in Italia, inizia a dipingere ad olio, sperimentando una tecnica molto materica, formata da alti strati di colore con cui riesce a creare delle immagini che vengono percepite in modo astratto informale a distanza ravvicinata, e che assumono una forma realistica e più definita via via che ci si allontana dal quadro. La materia così acquista una vita a sé stante e, separandosi dal compito della mera descrizione, diventa un soggetto nel soggetto.

I suoi temi prediletti sono le Biblioteche e le librerie, dove la sovrapposizione di volumi accatastati, con le costole dei libri dentro gli scaffali, accennano a storie già lette, ed altre ancora da leggere, proiettando l’osservatore nel proprio vissuto, e gli interni degli Stock Exchange lontani dalla realtà  statica e accumulabile delle librerie, illuminati da luci a Led quasi psichedeliche. Altri luoghi per lui  di grande fascino sono le stanze semivuote e abbandonate all’incuria, dove una poltrona o alcuni libri per terra fanno pensare ad un precedente passaggio dell’uomo ma anche gli antichi palazzi della nobiltà fiorentina, come il grande Palazzo Serristori o, come in quest’ultima esposizione le gipsoteche e le ampie stanze di un museo.

Numerose sono le mostre personali e collettive presso gallerie private Italiane ed Internazionali.

Dalla fine degli anni 90 prende parte a importanti fiere d’Arte internazionali.

Tra le mostre pubbliche si ricordano: Fuori tema/Italian feeling, nell’ambito della XIV Quadriennale di Roma, che si tiene a Roma, nel Palazzo Delle Esposizioni nel 2005, anno in cui inaugura anche la mostra Il Paesaggio Italiano Contemporaneo nel Palazzo Ducale, Gubbio, seguita dalla rassegna 1968-2007, Arte Italiana, a cura di Vittorio Sgarbi che si tiene nel 2007 al Palazzo Reale di Milano e, nel 2011 dalla presenza nella 54a Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia. Nel 2016 espone al Museo Ebraico di Bologna l’olio su tela Muro del Pianto, studio preliminare per la rimarchevole impresa di un grande trittico della misura di cm 200×600, realizzato precedentemente in occasione della mostra personale Four Triptychs, curata da Marco Tonelli, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2012.

Nel 2019, durante i festeggiamenti per l’anniversario della Repubblica Italiana, ha inaugurato una mostra personale nel Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra; infine nel 2020 nell’ambito di Quirinale Contemporaneo, due sue tele sono state acquisite nella collezione del Palazzo del Quirinale a Roma.

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